IERI: influenzata a letto. Con il notebook sulle ginocchia trascino faticosamente le mie giornate. Sono circondata da cavi, tavoletta, hard-disk, lampade, prolunghe!!!

Cerco una penna tra le coperte, sposto il computer, i cavi si stringono, un hard disk cade nel vuoto. Pochi secondi che sembrano eterni, la mia faccia contorta dal dolore di ciò che sto vedendo. SPSCHHK!!!

La cattiva notizia è che si è fottuto l’hard disk.

La buona notizia è che con molta pazienza si accende e permette di copiare qualche file, seppur ad una lentezza esasperante.

06may09

OGGI: ancora a letto. Prendo la tavoletta grafica per attaccarla al computer, prendo un usb che spunta dalle coperte e la attacco al computer. Niente.

ODDIOMISIE’ROTTAANCHELATAVOLETTAGRAFICAADESSO??? POSSIBILECHELATECNOLOGIAMISIRIBELLI?

Guardo meglio il cavo della tavoletta. Va a finire in un cassetto della biancheria.

La buona notizia è che attaccando il cavo giusto la tavoletta funziona perfettamente.

La cattiva notizia è che ho un cavo usb nel letto e non so da dove proviene!!!

3 Risposte a “Cronaca di un influenza non suina. (maremma maiala).”

  1. diablo666 detto

    Oggi mi ha chiamato un mio amico, appena gli ho detto che ero malato mi ha chiesto se ho preso la “maiala”…

    Secondo me è il periodo che la teconologia sta smettendo di funzionare, il pc mi si è fottuto ed è un mese che attendo i pezzi, ormai vivo col portatile, a breve a causa dell’usura si romperà e io sarò un uomo finito..

  2. nonsonoimmaginaria detto

    DICI CHE HANNO LA MAIALA ANCHE I COMPUTER!??? No perché se è così il mio di sicuro la prende!

    Se iniziano così a fare già adesso, cosa accadrà nel 2012?!
    Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di ORIONE!!!!! AAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHH

  3. diablo666 detto

    Ho visto cose che voi umani non potete neppure immaginare. Computer infettati dalla “maiala” oltre i bastioni del messico. I raggi X passare attraverso i vestiti per vedere le persone nude. Tutti questi momenti andranno perduti come scurregge dopo un soffio di vento. E’ tempo di morire! (ma anche no)

Lascia un commento