“Sembra panna, sembra neve”
Aprile 23, 2008
È più forte di me non riesco a smettere di leggere in bagno! Ma non sono la sola, infatti quando mi capita di andare nei bagni altrui spesso noto un ripiano adibito alle riviste tutte consumate (e probabilmente odorose). Io non ne ho nemmeno una perché quello che cattura di più la mia attenzione in quei momenti sono le etichette degli shampoo. Fisso quelle scritte minuscole (tanto gli occhi li devo strizzare comunque… per altri motivi che non sto qui a specificare e così unisco l’utile al dilettevole). Dopo anni che leggo quei nomi astrusi che mi fanno sempre più convincere che l’uomo discende dagli alieni, mi è venuta la curiosità di saperne qualcosa di più, e così con il buon vecchio “Prêt-à-saper” Google, ho cercato una delle parole che mi stava più simpatica: Sodium Lauryl (e anche Laureth) Sulfate. Lauryl&Laureth li trovavo anche dei nomi carinissimi nel caso avessi mai avuto dei gemelli (ovviamente parlo di criceti, pesciolini ecc…) fino a che ho trovato su un sito la notizia che sono ingredienti pericolosi, cancerogeni e tossici che si trovano non solo negli shampoo ma anche in dentifrici ed altri prodotti che quotidianamente ci spalmiamo in ogni dove. Secondo le ricerche riportate da questo sito le suddette sostanze usate in minima parte non sono eccessivamente dannose, il solo problema è che negli shampoo economici che troviamo al supermercato sono in percentuali altissime che variano dal 10% al 30% e tutto questo solo perché producono la beneamata schiuma. Una delle cose più ironiche, per modo di dire, è che la simpatica coppia Lauryl&Laureth possono causare la caduta precoce dei capelli, e la cosa paradossale è che sono presenti anche nei prodotti (forse solo quelli economici?) anti-caduta. La schiuma è una cosa troppo bella per essere buona, e c’era cascato addirittura lo smaliziato Gaber nella mitica canzone “Shampoo” (http://www.youtube.com/watch?v=mNsCvOFcNng).
E pensare che un tempo si lavavano i capelli con solo acqua… io quasi quasi provo…
Oggi andrò a comprare delle riviste da mettere in bagno, mi angosceranno sicuramente di meno…
