Radicchio. Son colte di sorpresa, da filari ordinati, queste foglie rosse da non schiacciare, metti un piede là e un altro lì! Non posso fare a meno di mettere dei binari nel piccolo orticello nel quale si può fare un giro guidato in me dove poter cogliere foglie commestibili. Finiti i binari, quel che resta è spazio libero e incolto, dove improbabili specie di vegetali fanno sfoggio di frutti indigesti che neppure io mangerei mai. Chi mai avrebbe l’interesse ad entrare?
Cipolla. Il sapore dolce che non molla facilmente le mucose della bocca. Un modo per mantenere le distanze, come un drago che protegge il suo spazio sputando fuoco, io soffierò cipolla…
Tonno. Strappato dall’acqua, elemento insondabile in cui pochi vogliono addentrarsi. La lente gigante attraverso cui guardare il cielo.
Limone. Acido come me. Acido meraviglioso, per perdere o per scuotere gli altri. E’ una vita tranquilla quella che mi aspetta? Non mi arrenderò tanto facilmente.
Ruut!