32 marzo 2008
Aprile 1, 2008
2008: un sentiero di ghiaccio in discesa. Tutti sono presi da nuovi progetti, tutti hanno grandi rivoluzioni di vita e scivolano via. Persi.
Primo aprile. Pesce d’aprile. Per scherzo, mi sono accorta che in questo scivolare avevo completamente dimenticato questo mio piccolo diario, politicamente corretto, molto patinato e superficiale, ricoperto di paroline agghindate e sempre troppo bilanciate.
Non ho scritto niente!!! E non ho sentito il bisogno di farlo. Non che non abbia pensato eh… quello si, anche troppo. Solo che non sentivo il bisogno di esternare, ma soprattutto di patinare. Ma chi mi obbliga a patinare? Nessuno. Deformazione professionale.
Comunque sarà che è il giorno dei pesci, tutti acqua in bocca, ci voleva qualcuno che dicesse qualcosa! Eccheccaz**o! (questa non era molto patinata).
Nei tre post che scriverò nel 2008, vorrò dire molte cose importanti, beh, questo l’ho sprecato.

Mi piace la chiusura del post :D!
Non è vero che le tue parole sono sempre molto bilanciate, in molti post che hai scritto si percepiscono quasi le sensazioni che provavi quando li hai buttati giù :)
Attendo con ansia gli altri due post :P
Preparati che si parte!!!!
Non ricordo il commento che ho fatto a caldo dopo aver letto questo post, ma era sicuramente pronfodo…
Prepara le valige!!!!!
Lacio drom! :D
Avrò questa sensazione perché non riesco quasi mai a scrivere di getto, devo sempre ripulire le frasi, neanche dovessi scrivere in quartetti e terzetti…